RISPARMIARE COL MATERIALE DA TRADURRE

risparmiare col materiale da tradurre

“Materiale? Sono circa dieci pagine. Quanto mi costa farle tradurre?”

Devi richiedere una traduzione? Potresti aver bisogno di un traduttore in futuro? Non sai bene come fare? Ecco cosa dovresti sapere.
Qui vorrei condividere con te alcune indicazioni utili per richiedere delle traduzioni. Questo è il primo di una serie di articoli. Con queste informazioni capirai le proposte ricevute e riuscirai a valutarle al meglio. Potrai così scegliere di collaborare col traduttore che fa proprio al caso tuo.

VOGLIO IL MATERIALE E LO VOGLIO SUBITO

No, non sto facendo i capricci. E lo so, è una scocciatura inviare il materiale insieme alla richiesta del preventivo. Ma se lo spedisci subito, ci guadagniamo tutti. 😉 E ora ti spiego perché.

Una volta inviato il materiale al traduttore potresti ricevere una revisione della proposta che si discosta di molto dalla prima versione ricevuta. Che fai? Ricontatti tutti, richiedi nuove quotazioni e rimani in attesa? Risparmieresti tempo così?
Consegni una parte del materiale (es. due pagine su sei) e pensi che sia sufficiente moltiplicare il preventivo parziale. No, non sempre otterrai un totale vicino a quello reale.
Comunichi un numero di cartelle calcolato non sai nemmeno tu come. Rischioso: potresti fare le tue considerazioni su una quotazione sbagliata.

LO USO COSÌ

Dal materiale ricevuto calcolo il prezzo del progetto di traduzione. Mi baso sul numero di cartelle commerciali/standard, sul tipo di materiale ricevuto, i servizi aggiuntivi richiesti e il grado di urgenza.
Sì, non è l’unico sistema per definire il costo di una traduzione: alcuni usano la cartella editoriale, alcuni la riga, altri il carattere o la parola, altri ancora fanno prezzi su base oraria. Il mondo è bello perché è vario, no?! 😉

Per un traduttore visionare il materiale da tradurre è quindi fondamentale per poter preparare un preventivo realistico. Solo vedendo il materiale da tradurre può infatti verificare con esattezza il numero di battute e capire su che tipo di contenuti andrà a lavorare (per esempio, tradurre corrispondenza scritta tra privati e tradurre un manuale di chimica non è la stessa cosa).

FAI COSÌ

Come ti accennavo, è molto importante ricevere tutto il materiale (completo di tabelle, immagini, foto, video, audio, grafici, ecc.) in forma leggibile e possibilmente editabile (per esempio, preferisci un documento Word al PDF). Perché editabile? Perché modificare, senza convertire il file, significa risparmiare tempo e ricevere un preventivo più basso.

Il materiale può essere spedito in formato elettronico, via email o usando uno dei tanti siti (anche gratuiti) di condivisione file (come WeTransfer o Google Drive), e anche via posta o corriere. I costi di spedizione di tutto il materiale sono (quasi) sempre a carico di chi richiede la traduzione.

NON PERDERE ALTRO TEMPO

Quando richiedi una traduzione, ti consiglio di:

verificare la natura del materiale da tradurre;
verificare l’esattezza dei contenuti;
verificare la completezza del materiale da inviare;
verificare che non si violi alcun copyright;
fornire tutte le indicazioni specifiche al traduttore;
fornire l’eventuale materiale di riferimento (guide di stile, glossari in uso, trascrizioni di video, ecc.);
indicare eventuali contenuti simili già in uso;
indicare la data di consegna desiderata.

In conclusione, raccomando sempre di dire tutto quello che si pensa possa servire per la realizzazione del progetto. Più informazioni condividi sin dall’inizio col traduttore e meno revisioni della proposta ti saranno comunicate in corso d’opera; inoltre potrai ricevere una traduzione di miglior qualità.

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